• Matrimonialista Bari

Disconoscimento paternità, Dichiarazione giudiziale paternità/maternità

Attraverso l’azione di disconoscimento della paternità si mira a fare dichiarare che tra il presunto padre ed il presunto figlio, tale perché è nato in costanza del matrimonio tra il primo e la madre, non esiste in realtà alcun rapporto biologico: in pratica, non è lui il padre.

L’azione di disconoscimento della paternità può essere promossa esclusivamente dal marito, dalla madre, dal figlio divenuto maggiorenne, dal curatore nominato dal Giudice nell’interesse del figlio minorenne, dai discendenti o dagli ascendenti del presunto padre o della madre se questi sono morti e non è decorso il termine per esercitare l’azione e, infine, dal coniuge o dai discendenti del figlio morto senza avere promosso l’azione.

In conseguenza dell’accoglimento della domanda di disconoscimento della paternità viene eliminato lo stato di figlio.

Con l’azione di dichiarazione giudiziale della paternità o della maternità si mira ad ottenere una pronuncia che riconosca, appunto, lo status di padre o di madre.

Tale azione può essere promossa dal figlio oppure, in caso di morte di quest’ultimo prima di averla iniziata, dai suoi discendenti entro due anni dalla sua morte, nonché dal genitore esercente la potestà sul figlio minore o dal tutore di quest’ultimo.

La sentenza che dichiara la filiazione produce gli effetti del riconoscimento.

Di seguito sono riportati alcuni degli interrogativi sollevati dai nostri clienti in ordine al disconoscimento della paternità ed alla dichiarazione giudiziale della paternità o della maternità.

  • Ho scoperto che mio figlio in realtà non è mio figlio: cosa posso fare Nel momento in cui il padre scopre o, comunque, ritiene che il figlio, pure essendo nato in costanza di matrimonio con la madre, in realtà non è suo, può proporre l’azione di disconoscimento giudiziale della paternità.
  • Posso disconoscere mio padre Il figlio può disconoscere il padre attraverso l’azione di disconoscimento della paternità.
  • Cosa succede nel caso di disconoscimento della paternità Il disconoscimento della paternità comporta che colui che, sino ad allora, era stato considerato figlio del marito della madre, in quanto nato durante il matrimonio tra questi ultimi due, perde lo status di figlio nei confronti, appunto, del marito della madre e, con ciò, il relativo cognome.
  • Come faccio a provare che mio figlio non è mio figlio Come faccio a provare che mio padre non è mio padre Sicuramente la prova principale è rappresentata dal test del DNA.
  • Entro quanto tempo posso disconoscere mio padre L’azione di disconoscimento della paternità da parte del figlio è imprescrittibile.

Cosa succede nel caso di dichiarazione giudiziale della maternità Cosa succede nel caso di dichiarazione giudiziale della paternità Colui che, al momento della nascita, o anche successivamente, non sia stato riconosciuto come figlio da uno o da entrambi i genitori, acquisisce lo status di figlio della persona nei cui confronti ha proposto l’azione (madre o padre).

  • Il padre può essere condannato al risarcimento danni in favore del figlio Colui che è stato riconosciuto padre per effetto della dichiarazione giudiziale di paternità può essere condannato al risarcimento dei danni in favore del figlio, sia patrimoniali (ad es., per la mancanza del contributo al mantenimento, che può avere determinato anche la perdita della possibilità di studiare), che non patrimoniali (ad es., per la sofferenza patita dal figlio per essere stato privato di beni fondamentali quali la cura, l’affetto e l’amore genitoriale).
  • Posso proporre insieme l’azione di disconoscimento della paternità e l’azione di dichiarazione giudiziale della paternità. No, prima deve essere rimosso lo status di figlio attraverso l’azione di disconoscimento della paternità e, soltanto a quel punto, può essere promossa l’azione di dichiarazione giudiziale della paternità.
  • Come posso provare la paternità La prova della paternità può essere fornita con ogni mezzo, anche se quello principale è certamente il test del DNA. In ogni caso, la sola dichiarazione della madre e la sola esistenza di rapporti tra questa ed il preteso padre all’epoca del concepimento non costituiscono prova della paternità.
  • Entro quanto tempo posso proporre l’azione di dichiarazione giudiziale della paternità L’azione è imprescrittibile riguardo al figlio.

Per le problematiche in tema di disconoscimento della paternità e di dichiarazione giudiziale della paternità e di dichiarazione giudiziale della maternità contattate la sede di Bari del nostro studio, le caratteristiche generali della cui attività sono riportate in Home e Studio legale.

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