• Liquidazione di una società

Società in nome collettivo

Nella s.n.c. i soci rispondono solidalmente e illimitatamente delle obbligazioni sociali e, anzi, l’eventuale patto contrario non ha effetti nei confronti dei terzi.

Nella ragione sociale deve essere indicato il nome di uno o più soci seguito dall’indicazione del rapporto sociale.

Il socio non può senza il consenso degli altri soci esercitare per conto proprio o altrui un’attività concorrente con quella della società, né partecipare come socio illimitatamente responsabile ad altra società concorrente.

Amministratori della società possono essere soltanto i soci.

I creditori sociali non possono pretendere il pagamento dai singoli soci se non dopo avere escusso il patrimonio sociale, mentre i creditori particolari del socio non possono chiedere la liquidazione della quota del socio finché la società dura.

Il contratto sociale può essere modificato soltanto con il consenso di tutti i soci, se non diversamente convenuto.

Di seguito sono riportati alcuni degli interrogativi, con le relative risposte, sollevati dai nostri clienti con riferimento ala società in nome collettivo.

  • Qual’è la responsabilità dei soci di una s.n.c. Essi rispondono solidalmente dei debiti societari in maniera illimitata, quindi con tutto il loro patrimonio, anche se soltanto nell’ipotesi in cui il patrimonio societario si riveli insufficiente a pagare i debiti (c.d. beneficio della preventiva escussione).

  • Nella snc quando il socio può invocare la preventiva escussione della società Nella s.n.c. il beneficio della preventiva escussione del patrimonio sociale opera unicamente in fase esecutiva e non anche, quindi, rispetto all’azione revocatoria.

  • Il socio di una snc può recedere dalla società Quando la società in nome collettivo è contratta a tempo indeterminato o per tutta la vita di uno dei soci, ciascun socio può recedere dalla società con preavviso di almeno tre mesi. Negli altri casi, può recedere nelle ipotesi e con i limiti previsti dal contratto sociale o quando ricorre una giusta causa.

  • Quando può essere revocato l’amministratore di una snc L’amministratore della società in nome collettivo può essere revocato soltanto per giusta causa nel caso di nomina effettuata con l’atto costitutivo, mentre negli altri casi può essere revocato secondo le regole previste in tema di mandato. In presenza di giusta causa, infine, la revoca può sempre essere chiesta giudizialmente. Nel caso in cui i soci siano soltanto due, l’amministratore può essere revocato soltanto dal Tribunale.

  • Il socio di una snc può cedere la quota In assenza di disposizioni diverse nell’atto costitutivo, il socio della società in nome collettivo non può liberamente cedere la sua quota se non con il consenso degli altri soci.

  • Cosa succede nel caso di morte del socio di una snc Nell’ipotesi di morte del socio della s.n.c. i soci superstiti devono liquidare la quota agli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi stessi e questi vi acconsentano: il tutto salvo che lo statuto societario non disponga diversamente.

  • Quando si scioglie la snc A parte i casi specifici eventualmente previsti dallo statuto sociale, la società in nome collettivo si scioglie per decorso del termine, conseguimento dell’oggetto sociale o sopravvenuta impossibilità di conseguirlo, volontà unanime dei soci, fallimento, mancanza della pluralità dei soci se nel termine semestrale la stessa pluralità non venga ricostituita, provvedimento dell’autorità giudiziaria.

  • In caso di fallimento di una snc cosa succede ai soci Poiché la s.n.c. è una società di persone nella quale tutti i soci rispondono illimitatamente delle obbligazioni sociali, il fallimento della società comporta il fallimento anche dei singoli soci.

  • Cosa succede se nella snc non viene convocata l’assemblea dei soci Nella s.n.c. non è prevista l’assemblea dei soci, per cui per le decisioni rimesse ai soci è sufficiente che il loro consenso risulti comunque acquisito.

  • Nella snc l’amministratore può essere una persona che non è socia Nella s.n.c. l’amministrazione è riservata soltanto ai soci e può essere esercitata da un solo socio o da più soci, in quest’ultimo caso in forma disgiunta o congiunta.

  • Il socio di una snc può svolgere attività in concorrenza con la società Il socio di una s.n.c., senza il consenso degli altri soci, non può esercitare per conto proprio o altrui un’attività in concorrenza con quella della società, né partecipare come socio illimitatamente responsabile ad un’altra società concorrente. In ogni caso, il consenso si presume se l’esercizio dell’attività o la partecipazione ad altra società preesisteva alla costituzione della società di cui si tratta e gli altri soci ne erano a conoscenza.

  • Cosa succede se il socio della snc svolge attività in concorrenza Nel caso di svolgimento di attività concorrenziale da parte del socio di una società in nome collettivo, quest’ultima ha diritto al risarcimento del danno e può anche deliberare l’esclusione del socio.

  • In quali casi il socio della snc può essere escluso dalla società Il socio della s.n.c. può essere escluso dalla società nei casi di interdizione o inabilitazione, di condanna penale che comporta l’interdizione anche temporanea dai pubblici uffici, di impossibilità sopravvenuta della prestazione che si è impegnato a fornire in favore della società, di perimento dei beni conferiti a titolo di partecipazione nella società, di gravi inadempienze delle obbligazioni che derivano dalla legge o dal contratto sociale, come nell’ipotesi ad esempio di svolgimento di attività concorrenziale.

  • Chi decide l’esclusione del socio della snc L’esclusione del socio della società in nome collettivo è decisa dagli altri soci (si discute se sia necessaria o meno una delibera assembleare, considerato che nelle società di persone, in realtà, non è prevista l’assemblea dei soci), ma se i soci sono soltanto due è decisa dal Tribunale.

  • Che cosa spetta al socio escluso dalla snc Che cosa spetta al socio receduto dalla snc Che cosa spetta agli eredi del socio deceduto di una snc In tutti questi casi in cui si scioglie il rapporto tra il socio e la s.n.c., al socio medesimo o ai suoi eredi spetta una somma di denaro che rappresenti il valore della sua quota.

  • Come si determina il valore della quota del socio escluso dalla snc Come si determina il valore della quota del socio receduto dalla snc Come si determina il valore della quota del deceduto di una snc In tutti questi casi in cui si scioglie il rapporto tra il socio e la s.n.c., il valore della quota spettante al socio o ai suoi eredi è determinato sulla base della situazione patrimoniale della società in nome collettivo nel giorno dell’esclusione, del recesso o del decesso.

  • Entro quanto tempo deve essere liquidata la quota del socio della snc escluso Entro quanto tempo deve essere liquidata la quota del socio della snc receduto Entro quanto tempo deve essere liquidata la quota del socio della snc deceduto In tutti questi casi in cui si scioglie il rapporto tra il socio e la s.n.c., la quota spettante al socio o ai suoi eredi deve essere pagata entro sei mesi dal giorno dell’esclusione, del recesso e del decesso.

Per le problematiche relative alla società in nome collettivo contattateci presso la sede di Bari del nostro studio legale, le caratteristiche generali della cui attività sono riportate in Home e Studio legale.

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