Testamento e successione testamentaria

Laddove il defunto abbia lasciato un testamento, la successione ereditaria che si apre viene denominata successione testamentaria.

Questa successione può aprirsi per effetto di:

  • testamento olografo
  • testamento pubblico
  • testamento segreto
  • testamento speciale.

Con questo atto di ultima volontà taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di queste, anche se ciò non toglie che vi possano essere inserite anche disposizioni non aventi carattere patrimoniale.

Le disposizioni testamentarie possono essere a titolo universale, nel quale il beneficiario assume la qualità di erede, ovvero a titolo particolare, nel qual caso il beneficiario assume la qualità di legatario.

Possono disporre per testamento tutti coloro che non sono incapaci.

Non si può in alcun modo rinunciare alla facoltà di revocare o modificare il testamento, di talché ogni clausola o condizione contraria non ha effetto.

La revocazione del testamento può essere fatta soltanto con un nuovo testamento o con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni.

Domande/Risposte sul testamento e la successione testamentaria

Oltre agli interrogativi di carattere generale dei nostri clienti ricordati alla pagina “Eredità“, di seguito sono riportati quelli più specificamente riguardanti la successione testamentaria.

  • Si può lasciare tutta l’eredità ad un solo figlio. Si può fare testamento in favore soltanto di un figlio. Si può nominare erede universale  un solo figlio. Posso lasciare l’eredità a chi voglio.
    Assolutamente no, perché, come visto, anche in presenza di un testamento vi sono persone (legittimari) a cui in ogni caso deve essere devoluta una porzione dell’eredità (legittima): con la conseguenza che la nomina di un figlio o di qualunque altra persona come erede universale vale soltanto per la parte di cui il de cuius poteva disporre (c.d. parte disponibile), non certamente per la porzione spettante ai legittimari.
  • È valido il testamento olografo ossia il testamento scritto a mano.
    Il testamento scritto a mano, detto olografo, è la forma più consueta di testamento ed è certamente valido purché scritto di pugno del testatore e da lui sempre di pugno datato e firmato.
  • Cosa bisogna fare quando si trova il testamento scritto a mano.
    Una volta che sia stato trovato il testamento olografo, questo deve essere portato dal notaio affinché provveda alla pubblicazione.
  • È valido il testamento scritto al computer.
    Decisamente no, anche se firmato dal testatore.
  • Si può cambiare il testamento. Si può revocare il testamento.
    Il testamento può essere cambiato e, quindi, revocato tutte le volte che si vuole. Se viene sostituito con un altro, ad essere valido sarà sempre l’ultimo.
  • Il testamento ha una scadenza.
    Il testamento non ha una scadenza, per cui resta valido ed efficace sino a quando non viene revocato o sostituito con un altro testamento.
  • Si può escludere un figlio dal testamento. Si può diseredare un figlio.
    Poiché, anche in presenza del testamento, la legge riconosce che una quota dell’eredità in ogni caso deve essere devoluta ai legittimari (v. sopra), tra i quali soprattutto i figli, il figlio non può essere privato di quella quota. Di conseguenza, il testatore può escludere il figlio soltanto dalla parte dell’eredità di cui, effettivamente, può disporre con il testamento.

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